#CORONAVIRUS: Ricomincio da tre!

Ricomincio da tre è un film del 1981 diretto ed interpretato da Massimo Troisi

Da qualche giorno siamo in guerra!

La guerra è contro un temibile virus che sta generando psicosi incontrollate in qualsiasi parte del mondo. Non ho la presunzione di dare delle ricette o delle date o delle soluzioni. Queste le lascio agli esperti.

Leggo un po’ ovunque un pessimismo estremista che non prospetta nulla di buono, ma vede soltanto l’inizio della fine.

Hanno iniziato i telegiornali, seguiti a ruota dai quotidiani, hanno fatto degli speciali in TV o su canali youtube, hanno invaso i social media, seminando pessimismo cosmico, che al confronto il buon Leopardi era un pivello!

Sia ben chiaro, qui non si cerca di fare gli struzzi, la drastica diminuzione di turisti è sotto gli occhi di tutti, le cancellazioni anche e soprattutto le previsioni non sono al momento positive.

Roma – Feb 2019 vs Feb 2020 source STR Global

Nel grafico si vede il tracollo dell’occupazione degli alberghi di Roma nel mese di Febbraio 2020 a confronto con il mese di Febbraio 2019. Da notare l’andamento “prudente” nella prima fase del periodo analizzato e la drastica diminuzione negli ultimi giorni del mese, ovvero quando si è cominciato a registrare un aumento dei casi ufficiali in Italia.

Vorrei poter guardare al problema da una prospettiva diversa, da una prospettiva che vede una luce in fondo al tunnel.

Mi piacerebbe quindi dare una mia visione del futuro del mondo dell’ospitalità ricettiva.

RICOMINCIA DA 3

  • MANUTENZIONE

Quante volte capita che vorresti pianificare degli interventi abbastanza approfonditi, ma le fluttuazioni di domanda non ti permettono di avere il tempo necessario per poter completare alcuni lavori? Quante volte capita che ti arrabbi per aver ricevuto una recensione che sottolinea un po’ di trascuratezza della struttura?

Ora ne hai l’opportunità, hai il tempo necessario per sistemare quelle tubazioni in quella camera che assegni sempre per ultima, così cerchi di limitare le recensioni brutte, hai l’opportunità di riverniciare quella parete dove sbattono sempre con i bagagli.

  • FORMAZIONE

Uno degli aspetti più affascinanti del nostro mondo, è che muta continuamente, si perfeziona, si alimenta con nuove tecnologie e nuove discipline. Così come per ogni settore, la formazione gioca un ruolo fondamentale per poter essere sempre competitivi e soprattutto poter rispondere alle esigenze dell’ospite.

Ecco un’altra opportunità, approfitta di questo tempo per formarti, analizza gli ambiti dove hai l’esigenza di migliorare. Cerca la tematica più adatta al tuo lavoro e mettiti alla ricerca di corsi di formazione o di coach che ti possano permettere, nei tempi giusti, di colmare le lacune.

  • PREZZO

Sono diversi anni che si assiste “impotenti” al ribasso indiscriminato delle tariffe di vendita, hotel 5 stelle si vendono a 39,00 euro, hotel a 3 stelle si propongono alla vendita a 11,00 euro. La “guerra degli stracci” ha innescato un meccanismo vizioso di corsa al ribasso con l’effetto dei vasi comunicanti, il tutto a beneficio di un mercato potenzialmente florido, il quale si è abituato ad acquistare sempre più sotto data visto il trend ormai consolidato di partire da tariffe più elevate sul lungo periodo per poi “sbragarle” sotto data per via della “panic strategy”. Si è sempre alla continua ricerca di un colpevole e non si fa nulla per uscire da questo vortice al ribasso. Ci si lamenta sempre che le tariffe medie di Parigi, Berlino o di altre Capitali Europee sono sempre più alte delle nostre.

Abbiamo ora l’opportunità di riprenderci il posto che abbiamo volontariamente abbandonato da anni. Quando i nuovi flussi turistici riprenderanno il loro normale andamento, facciamoci trovare “lavati e pettinati”, abbiamo rimesso in ordine le strutture, siamo diventati ancor più professionisti, è quindi il momento di riprendere il nostro posto nel mondo turistico ricettivo, proponendo tariffe all’altezza di una destinazione come l’Italia, che non scordiamo, è la meta più ambita da milioni di viaggiatori nel mondo!

Fai come me: RICOMINCIA DA TRE!!!

Giovani senza lavoro o senza fame?

E’ sempre istruttivo vedere come si gioca con il futuro delle nuove generazioni.

Prima si piange in diretta e si dice ai ragazzi di non essere “choosy“.

Poi si comprende l’importanza dell’avvicinamento tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro, creando i presupposti di “Alternanza Scuola-Lavoro” che con la Legge 107 del 13/07/2015, del governo Renzi, si indica di svolgere per “almeno” 200 ore per i Licei e 400 ore per gli Istituti Tecnici e Professionali nel triennio finale.

Passa poi la palla al primo governo Conte che con la finanziaria 2019 cassa l’opportunità dei giovani che vedono con la nota 3380 del 08/02/2019 del MIUR scendere a 90 ore per i Licei, 150 ore per gli Istituti Tecnici e 210 ore per gli Istituti Professionali, le ore minime di Alternanza Scuola-Lavoro.

Stamane il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessia Morani, pone l’accento sull’importanza dell’Alternanza Scuola-Lavoro: “Occorre fare un grande investimento in tutto quello che è Alternanza Scuola-Lavoro.“, e continua: “Occorre riallineare le competenze in uscita dalla Scuola con quelle in entrata nel mondo del Lavoro.

video di MediasetPlay – Mattino5

E quindi continueremo a chiederci il perché dei cervelli in fuga, dandoci però delle “paraculissime” pacche sulle spalle quando poi 3 Donne: Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti, ricercatrici presso l’Ospedale Spallanzani di Roma, isolano per prime in Europa il corona virus.

Ad ogni modo, per voi giovanotti choosy, tanto lazy e molto skazzy…state tranquilli che ci sono tante opportunità in stage…

Photocopy Manager in action

Roma vs Barcellona

InsideAirBnB è una fonte molto interessante di numeri da analizzare.

La guerra contro il modello AirBnB, si sta facendo sempre più aspra e si prevede che lascerà molti strascichi. Il decreto milleproroghe prevedeva l’inasprimento verso le locazioni brevi, ritirato all’ultimo minuto, in attesa di un intervento da parte del Ministro Franceschini. Giusto? Sbagliato? Non sta a noi dirlo, ma leggere i numeri permette di farsi una propria idea.

Uno dei cavalli di battaglia del “popolo contro“, chiede a gran voce di copiare le grandi città Europee che hanno già inasprito la regolamentazione degli affitti brevi. Vediamo cosa è successo dal 2017 al 2019 in una delle città bandiera della guerra contro il modello AirBnB.

Dallo specchietto qui sopra si evince che la presenza di strutture pubblicizzate su Airbnb a Barcellona è cresciuta del 15,8% tra il 2017 ed il 2019. Nello stesso periodo le strutture presenti su Roma sono diminuite del 2,40%.

L’elemento più significativo dell’analisi, elemento a cui occorrerà prestare attenzione nel prossimo futuro, è l’aumento delle camere di Hotel all’interno dei listing di AirBnB, segno tangibile di interesse verso il canale di vendita che propone la Community?

Mi piace chiudere, rubando una frase di Alberto Melgrati, amministratore delegato di Halldis: “Gli affitti brevi sono un’estensione del settore ricettivo, non sono in contrapposizione all’hotellerie, ma complementari.”.

New entry nel mondo di Format – Ospitalità d’Autore!

VIMINALE HILL INN & HOTEL

Dario Restagno – titolare di Viminale Hill Inn & Hotel

Dario Restagno con la sua struttura Viminale Hill Inn & Hotel entra nel network di Format.

Il Viminale Hill Inn & Hotel è una splendida struttura nel cuore di Roma. Accolta in un palazzo del tardo ‘800 che si affaccia proprio sulla piazza del Teatro dell’Opera di Roma. I suoi arredi artigianali insieme con le docce emozionali con idromassaggio, cromoterapia sauna e bagno turco, creano quell’abbraccio confortevole che ci si attende al rientro da una lunga giornata di visite in giro per la città eterna.

XTRA-ordinario – gestisci il tuo b&b nell’era del Turismo 4.0

Finalmente un evento di altissima formazione, dove comprendere come iniziare, migliorare e trarre il meglio dalla propria attività.

Scoprirai come intraprendere l’arte dell’accoglienza, attraverso il percorso di Format – Ospitalità d’Autore.

Imparerai a capire qual è la migliore soluzione in base ai tuoi obiettivi, capirai come entrare nel mercato dell’accoglienza, come dar valore al tuo prodotto, come distribuirlo e come identificare i tuoi clienti target e come guadagnare.

Un metodo semplice presentato da professionisti del settore che condivideranno con te i segreti per raggiungere il successo.

Ospitati nella splendida cornice delle nuovissime e tecnologiche sale riunioni dell’Hotel Simon di Pomezia, intraprenderemo il percorso Format, attraverso il quale emergere nel mercato dell’accoglienza.

L’evento è completamente gratuito, a brevissimo i link per la registrazione all’evento.

Besafe Rate, un progetto di successo!

E’ con immenso piacere che mi affianco al successo di questo progetto imprenditoriale.

Besafe Rate non è solo un piano tariffario che garantisce i clienti e gli albergatori, Besafe Rate è un nuovo modo di interpretare il business dell’accoglienza.

In un mondo in costante cambiamento il mercato ci pone di fronte alla necessità di un rapporto sempre più stretto tra gli ospiti e le strutture ricettive, Besafe Rate concorre a creare proprio questo legame di fiducia.

Non a caso i nostri numeri parlano chiaro:

  • +1 Milione di Euro in prenotazioni generate
  • +170 strutture affiliate
Ora tocca a te!

Fino a dove si spinge il Revenue Management?

Il nome di questo blog è #Back2Basics, e credo che l’esempio che sto per condividere è proprio la conferma che c’è la necessità di tornare alle basi.

Il Revenue Management, come sappiamo, nasce dall’Airline Deregulation Act del 1978.

Oggi il Revenue Management è applicato in molte diverse industry più o meno complesso, più o meno articolato, evidentemente implementato rispetto alle origini dando anche uno sguardo ai costi, ma il fine ultimo è sempre quello di migliorare le performances dell’azienda che lo applica.

Come dicevamo in precedenza, il Revenue Management ha subito innumerevoli implementazioni nel corso degli anni, implementazioni non solo dovute a calcoli sempre più complessi, ma anche e soprattutto rispetto alle modifiche delle abitudini della clientela ed all’accesso a dati sempre più complessi ed analitici (c.d. BIGDATA), che misurano tutto il misurabile.

Qualche tempo fa, mi trovavo per lavoro in Albania, per la precisione a Tirana. Mi ritrovai a dover cambiare l’agenda per impegni improrogabili e quindi a dover acquistare un nuovo biglietto di rientro per Roma. E qui inizia l’avventura.

Inizio a cercare chi opera sulla tratta e la scelta cade tra Blue Panorama ed Alitalia. La prima scartata per via degli orari non corrispondenti alle esigenze.

Mi metto quindi alla ricerca della soluzione più idonea alle mie esigenze e scopro che il volo costava un’enormità. Provo soluzioni alternative: nave, treno fino ad altra destinazione con voli su Roma. Nulla!

Allora cerco un volo che da Tirana mi faccia rientrare in Italia per poi trovare la soluzione più efficace: treno, auto a noleggio, ecc.

Scopro quindi che da Tirana partono voli per Milano, comincio a cercare, valutare, analizzare e tutto d’un tratto, percepisco che c’è qualcosa che non mi torna, ancora non comprendo cosa sia ma poi, con un piccolo approfondimento, scopro la genialata!

Per opportunità di riscontro con le schermate pubblicate, riporto come periodo di ricerca la data del 1° agosto, ma in realtà il tutto è accaduto qualche mese prima.

TIRANA – ROMA costo Euro 247,45

TIRANA – MILANO costo Euro 96,09

Fatto!

Questo era il piano: volo fino a Milano poi treno fino a Roma e il mio impegno nella capitale poteva essere rispettato!

Sentivo ancora quella percezione che mi diceva che c’era qualcosa che non tornava.

Approfondisco la verifica e noto che l’orario di partenza del volo da Tirana è lo stesso per tutti e due i voli.

Mi accorgo quindi che il volo che parte da Tirana alle ore 15:45 fa scalo a Roma per poi ripartire per Milano. Comincio a pensare di aver avuto fortuna e di essere incappato in un cambio di tariffe ancora non totalmente diffuso nei sistemi. Faccio delle verifiche in altre date, e scopro di non essere stato fortunato, ma che qualcuno aveva scientemente deciso l’applicazione di questa strategia non certo illuminata. Non illuminata soprattutto per via della tipologia del viaggiatore moderno che non si ferma alla prima informazione ma cerca di scavare fino a trovare la miglior soluzione.

Prenoto quindi il volo per Milano, scendendo a Roma con un risparmio totale di Euro 151,36, senza contare il risparmio del biglietto del treno da Milano a Roma.

Ecco un chiarissimo esempio di “rieducazione all’acquisto” nei confronti del mercato che in realtà è un boomerang che si ritorce contro.

Concludo con un ashtag al quale credo che occorra sempre di più riferirsi per migliorare ripartendo dalle basi: #Back2Basics.